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C'era una volta a Napoli, in piazza Dante dal 4 all'8 dicembre

Spettacoli, artigianato, tradizioni partenopee e solidarietà: questi gli elementi della terza edizione di C'era una volta a Napoli in programma in piazza Dante dal 4 all'8 dicembre 2009. Un susseguirsi di appuntamenti, accompagnerà i visitatori fino al calar della sera

Dal 4 all'8 dicembre torna, con la terza edizione, “C'era una volta a Napoli” che si terrà a piazza Bellini tra spettacoli, artigianato, tradizioni partenopee e solidarietà.

La manifestazione regalerà ai napoletani, piccoli e adulti, e ai turisti la possibilità di tornare indietro nel tempo, di vivere le antiche tradizioni locali e di ammirare alcune figure dell'artigianato ormai scomparse.

Ad aprire la manifestazione, venerdì 4 dicembre, saranno circa mille alunni di scuole elementari e medie che hanno aderito al progetto educativo 'Giochi golosi'. Un susseguirsi di appuntamenti, accompagnerà i visitatori fino al calar della sera tra giochi, tammurriate, spettacoli folcloristici e animazione. "La novità di questa terza edizione - spiega Eduardo de Bury, coordinatore del progetto 'C'era una volta a Napolì - è rappresentata dagli spettacoli realizzati con i ragazzi di Forcella, con Margherita Veneruso, con cui abbiamo organizzato attività di intrattenimento che caratterizzeranno le cinque giornate a piazza Dante".

Un vero e proprio borgo antico con giardino quello che verrà allestito in quella che è una delle principali piazze del capoluogo partenopeo. Una manifestazione che si propone di diventare strumento di promozione della cultura e anche della genuina tradizione gastronomica campana. Cultura e tradizione, ma senza dimenticare di aiutare chi versa in condizioni gravose. La manifestazione, infatti, costituisce anche un momento importante per realizzare la raccolta fondi per il progetto, voluto con il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe e nato nel 2007, 'Aiutaci ad aiutare'. Quanto raccolto, infatti, sarà destinato al Fondo Laboratorio Giovani.

Cultura, tradizione e solidarietà cui si unisce anche la promozione dell'artigianato locale. "Confartigianato - ha detto il presidente Enrico Inferrera - ha voluto condividere questo percorso cercando di valorizzare le migliori lavorazioni del nostro artigianato che, purtroppo, non sempre sono messe in evidenza". Cinque giorni che offriranno ai visitatori, dunque, il meglio della tradizione napoletana in un luogo che è parte della storia stessa della città. "Questa manifestazione - ha aggiunto il presidente della II Municipalità, Alberto Patruno - è un momento che qualifica la piazza e il territorio in una città dove spesso si ha difficoltà a ben utilizzare i luoghi dopo che sono stati recuperati al degrado".

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