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Smart cities e identità culturale: al Brau i progetti dei giovani per rinnovare la città

Protagonisti gli studenti universitari che hanno mostrato alle personalità presenti le loro idee per contribuire a trasformare Napoli in una smart city all'avanguardia

Smart City al Brau

La Brau, la Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica dell'Ateneo, in piazza Bellini, ha ospitato l'Incontro 'Smart cities e identità culturale - presentazione Sperimentazione Apprendimento Cooperativo Interdisciplinare Smart Students'.

Presenti all'evento, Massimo Marrelli, rettore dell'Università Federico II, e Tommaso Sodano, Vicesindaco del Comune di Napoli. Interverranno Francesca Cantone (IRAT Istituto di Ricerche sulle Attività Terziarie del Consiglio Nazionale delle Ricerche - corso di Laurea in Culture Digitali e della Comunicazione, del Dipartimento di Scienze Sociali), sul 'Laboratorio audiovisualè e Franco Cutugno (Dipartimento di Ingegneria elettrica e tecnologie dell'informazione della Federico II) su 'Interazione uomo-macchina'.

Protagonisti gli studenti universitari che hanno mostrato alle personalità presenti le loro idee per contribuire a trasformare Napoli in una smart city all'avanguardia, anche per colmare il gap con le altre città italiane come emerso recentemente nell'ultimo rapporto "Smart City Index".

Per Massimo Marrelli, "i progetti presentati sono molto interessante e se almeno due di queste proposte dovessero trovare applicazione in una start up d'impresa potremmo dichiararci più che soddisfatti".

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Il Vicesindaco Sodano nel suo intervento ha ribadito l'importanza della creatività e dell'innovazione per il progresso della città: "a Napoli non possiamo preoccuparci solamente dell'ordinario, ma dobbiamo cercare di trasformare la città per renderla sempre più smart e connessa con il mondo, ma seguendo le peculiarità della città con i suoi pregi e i suoi difetti, senza pretendere che si trasformi improvvisamente in una Ginevra".

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