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Guardia giurata ferita e assassino nello stesso ospedale

Sono entrambi ricoverati al Loreto Mare, vittima e killer del clan. Così, Fabio De Rosa, la guardia giurata che si è salvata dalla sparatoria in piazza Mercato, dove ha perso la vita Gaetano Montanino, si ritrova vicino al suo carnefice Davide Cella

Sono entrambi ricoverati al Loreto Mare, vittima e killer del clan. Così, Fabio De Rosa, la guardia giurata che si è salvata dalla sparatoria in piazza Mercato, dove ha perso la vita Gaetano Montanino, si ritrova vicino al suo carnefice Davide Cella.

Cella a diciannove anni partecipava ai summit di camorra. Venne sorpreso durante una riunione dell´Alleanza di Secondigliano dove furono trovate armi e bombe a mano. Poi scarcerato dal Riesame. In seguito sentinella dei boss.

Cella fu accompagnato all'ospedale, probabilmente dal suo complice, poco dopo la sparatoria. Viene fermato e piantonato per omicidio, tentato omicidio, rapina e porto abusivo di pistola. Il giovane è in terapia intensiva e, si sta valutando se spostarlo in chirurgia, proprio per la presenza nel reparto della vittima Fabio De Rosa.

De Rosa, nella sparatoria è stato colpito al petto, a un gomito, all'anca, a un ginocchio, a un piede, a un braccio, ma, è più fortunato di Montanino, i sei proiettili che lo raggiungono non ledono parti vitali. Era in parte coperto dal corpo del collega.

Dalle indagini e dalla vicinanza di Cella al clan Contini, si presume che i due stessero contribuendo al riarmo del clan in ascesa.

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