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Omicidio Izzi, in quattro portati in carcere: ressa in Questura

Si tratta di quattro persone. Tra loro anche Carlo Lo Russo, reggente dell'omonimo clan. Izzi venne ucciso mentre tornava dal carcere per le vacanze di Pasqua dopo aver ottenuto un permesso speciale

La partenza dalla Questura, foto di Nicola Clemente

Coinvolti nell'omicidio di Pasquale Izzi, il 54enne freddato il 29 marzo scorso in via Janfolla, oggi quattro persone sono state portate in carcere. Al momento dela partenza dalla Questura ressa in via Guantai Nuovi.

Tra loro Carlo Lo Russo, reggente dell'omonimo clan e vicino di casa della vittima. In manette anche sua moglie. Izzi era detenuto nel carcere avellinese di Bellizzi, ed è stato ucciso al ritorno a casa dovuto ad un permesso per le vacanze di Pasqua. Fu freddato mentre sistemava i bagagli nell'auto per fare ritorno in carcere.

Lo Russo, in passato già sorvegliato speciale, era stato arrestato di recente per aver aggredito alcuni agenti nel corso di un controllo.

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