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Usura ed estorsione, arrestati due uomini: avevano picchiato e minacciato un uomo

La vittima conosceva bene i suoi aguzzini, in passato aveva infatti chiesto già due volte grosse somme di denaro in prestito che aveva dovuto poi restituire con fortissimi interessi

Ieri mattina, gli agenti del Commissariato di Polizia Dante, hanno arrestato un 47enne del Quartiere Montecalvario e un 61enne di Giugliano, in quanto accusati di usura ed estorsione ai danni di un 41enne del Quartiere San Giuseppe.

La vittima conosceva bene i suoi aguzzini, in passato aveva infatti chiesto già due volte grosse somme di denaro in prestito che aveva dovuto poi restituire con fortissimi interessi. Sommersa dai debiti, la vittima aveva ad un certo punto iniziato a pagare solo gli interessi procrastinando quindi la restituzione del capitale. Per questa inadempienza era stato violentemente picchiato e minacciato. L’anno scorso, il 41enne aveva presentato un amico in difficoltà ai due suoi usurai. Quest’ultimo non aveva restituito quanto ottenuto in prestito e considerando l’intermediario garante, lo avevano ritenuto responsabile dell’accaduto.

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Nel corso di un incontro avvenuto lo scorso 15 giugno, il 41enne era stato infatti violentemente percosso e minacciato di morte. Se non avesse pagato erano state inoltre minacciate gravi conseguenze anche nei confronti della moglie. Ieri mattina, i poliziotti hanno sorpreso i due usurai mentre intascavano due assegni bancari firmati e consegnati dal 41enne. Gli assegni, uno a testa, erano di 4.950 euro ciascuno. Un’immediata perquisizione presso le rispettive abitazioni ha permesso di sequestrare 44.300 mila euro in contanti e 63.000 su un libretto di risparmio. Inoltre è stato scoperto che numerosi assegni della vittima erano stati intestati al figlio di uno degli usurai, per questo considerato complice del padre e pertanto denunciato in stato di libertà per concorso nel reato.

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